Il Social Rights Monitor valuta, dal punto di vista della società civile, l'attuazione a livello nazionale del Pilastro europeo dei diritti sociali (EPSR), i progressi verso la transizione giusta e lo stato dello spazio civico.
I punteggi più alti indicano miglioramenti nell’ultimo anno, quelli più bassi indicano peggioramenti.
Nel 2024 l’apprendimento non tradizionale ha acquisito slancio, con un maggiore sostegno e riconoscimento a livello politico, accanto a iniziative di apprendimento permanente per le competenze dell’economia verde.
Principali progressi:
Principali battute d’arresto:
Il persistente divario retributivo di genere, la limitata disponibilità di servizi per l’infanzia e le aspettative culturali in materia di cura continuano a ostacolare l’occupazione femminile. In tutti i paesi monitorati le donne sono sottorappresentate nei ruoli meglio retribuiti e decisionali.
Principali progressi:
Principali battute d’arresto:
In molti paesi dell’UE le politiche migratorie sono state inasprite, anche attraverso pratiche illegali, mentre i migranti continuano a subire discriminazioni e a incontrare ostacoli nell’accesso a un lavoro dignitoso e ai servizi essenziali.
Principali progressi:
Germania, Slovenia, Serbia, e Croazia hanno attuato riforme per promuovere la migrazione per motivi di lavoro, la regolarizzazione e un trattamento equo dei lavoratori stranieri.
Principali battute d’arresto:
Portogallo: il passaggio all’Agenzia per l’integrazione, le migrazioni e l’asilo (AIMA) ha causato gravi ritardi nel rilascio dei permessi di soggiorno.
Grecia e Italia hanno continuato a ricorrere a pratiche illegali come i respingimenti e i centri di rimpatrio (return hubs).
I salari minimi sono aumentati in tutta Europa, ma spesso non hanno tenuto il passo con l’inflazione, lasciando l’8,2% dei lavoratori a rischio di povertà.
Principali progressi:
Principali battute d’arresto:
La salute e la sicurezza sul lavoro (SSL) restano un motivo di preoccupazione in tutta Europa.
Principali progressi:
Principali battute d’arresto:
Il dialogo sociale resta disomogeneo in Europa: relativamente stabile nell’Europa centrale, ma debole nei Balcani occidentali.
Principali battute d’arresto:
Una grave crisi abitativa attraversa tutta l’Europa e colpisce i diversi gruppi sociali in modo differente.
Principali progressi:
Principali battute d’arresto:
La povertà resta una sfida importante in Europa: nel 2024 il 21% della popolazione dell’UE era a rischio di povertà o di esclusione sociale. Dei tre obiettivi principali dell’UE, la riduzione della povertà continua a rivelarsi il più difficile da raggiungere.
Principali progressi:
Principali battute d’arresto:
L’economia verde europea ha un grande potenziale come motore di progresso sociale.
Principali progressi:
Principali battute d’arresto:
L’accesso a un’energia a prezzi accessibili resta una sfida persistente a livello europeo: nel 2024 il 9,2% delle famiglie dell’UE non era in grado di riscaldare adeguatamente la propria abitazione, con punte di quasi il 19% in Bulgaria e Grecia.
Principali miglioramenti:
Principali battute d’arresto:
Lo spazio civico in Europa resta sotto pressione: diversi paesi sono classificati come “ristretti” dal CIVICUS Monitor a causa delle restrizioni alle proteste e ai diritti civili e della crescente intolleranza verso le opinioni divergenti. Le OSC devono far fronte a criminalizzazione, tagli ai finanziamenti e una partecipazione limitata ai processi decisionali.
Principali battute d’arresto: